Patch Adams a Torino

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Patch Adams a Torino

Ieri 24 marzo una serata emotivamente intensa.

Vedere Patch Adams dal vivo, sentire Patch Adams dal vivo è un’emozione forte e colorata che ti porti dentro.

Il dottor clown più famoso al mondo ha raccontato le tappe fondamentali della sua vita, quelle che lo hanno portato a fare ciò che fa attualmente: portare un sorriso e un aiuto dove ci sono situazioni di grave disagio.

Come si fa ad aiutare chi soffre? Con l’amore, il voler bene, l’essere gentili.

Amore, voler bene, essere gentili …prima di tutto con se stessi: volersi bene, avere stima di se’.

Ahi…l’autostima, termine strausato in questi ultimi anni, analizziamolo con un attimo di calma nella sua totalità: se non hai stima di te, se pensi di non essere capace, se pensi di valere poco o nulla: non ti vuoi tanto bene. Ed è difficile che tu sorrida o sia gentile, anzi magari sei anche un po’ arrabbiato.

Dove si compra l’autostima? Dagli altri? Sul posto di lavoro? Dagli amici? Familiari? Conoscenti?

“BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE risposta sbagliata!” diceva Patch ieri sera.
“Sei tu! Deve arrivare da te! Tu ti devi abbracciare e dirti che ti vuoi bene.”
E così al Teatro Nuovo di Torino tutti in piedi ad abbracciare se stessi e gridare “I love meeee…I love meeeee“, ma non con un’espressione neutra, con il luccichio negli occhi, credendoci veramente.

Guardavo le persone intorno a me mentre abbracciandomi canticchiavo piano e imbarazzata “I love meee” e intravedevo negli altri divertimento e timidezza e stupore nel fare questa cosa: tanti di noi probabilmente non lo avevano mai fatto.

A seguire abbiamo abbracciato per qualche minuto in assoluto silenzio uno sconosciuto presente in sala, non un abbraccio a distanza, si è raccomanadato Patch: un abbraccio vero!

E come dessert abbiamo ballato un rock and roll… alla faccia dei bugia nen torinesi! Eccome se abbiamo ballato, e lui ballava con l’interprete sul palco. Meraviglioso!

Basta questo per volersi bene? Non credo. Quello che penso è che questo serva a farci vedere le persone intorno a noi, tutti sorridevamo mentre abbracciavamo noi stessi e tutti sicuramente abbiamo provato un qualche tipo di emozione quando abbiamo abbracciato gli altri e tutti ridevamo mentre ballavamo scatenati.

Si è creata una bella atmosfera…di buona predisposizione verso l’altro, verso quello seduto vicino a te anche se non l’hai mai visto prima. Lo stimolo l’ha dato Patch Adams, ma tutto il resto l’ha fatto il pubblico in sala…ognuno ha fatto la sua parte.

Ha parlato di una campagna di sensibilizzazione che sta facendo per promuovere nelle scuole qualche ora di insegnamento dell’amore al posto della matematica, sostenendo che anche i ragazzini bulli hanno una scarsa autostima e devono imparare ad amarsi per amare gli altri e non aggredirli

Poi, serio e accorato, Patch Adams ha portato un paio di testimonianze molto forti con video e foto di quello che è il suo operato: una donna anziana molto ammalata e una bambina piccola abusata.
In questi video e foto si è vista la sua totale e assoluta devozione a chi sta male, che faccia il buffone o che si sdrai per terra con il paziente vicino o che lo prenda in braccio.

Ha chiuso leggendo una lettera che una ragazzina di 12 anni gli ha scritto prima di morire, una lettera sull’importanza di avere qualcuno vicino quando non stai bene, un compagno di giochi, un compagno di attimi di vita.

Infine  ha risposto a qualche domanda, ha messo il naso rosso a uno dei manager organizzatori della serata, ha ringraziato la meravigliosa interprete che, oltre a tradurre dall’inglese all’italiano, traduce e mima tutti i gesti e i suoni  che fa lui.

Ci ha salutati sbracciandosi e saltellando, un settantenne con un’energia pazzesca e un cuore grande.

Grazie Patch

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6 Comments » for Patch Adams a Torino
  1. Francesca scrive:

    Che emozione, leggere queste parole. il momento in cui ho conosciuto (in modo del tutto virtuale, vedendo Clown in Kabul), Patch Adams, mi ha cambiato profondamente la vita. immagino l’emozione di sentirlo e vederlo dal vivo.
    grazie Elena per questa bellissima testimonianza.

    • Elena scrive:

      Sì Francesca… è stato davvero emozionante, commovente e divertente allo stesso tempo. Ciao e grazie di esser passata di qui.

  2. daniela scrive:

    wow Griss,
    che emozione e che pelle d’oca leggere le tue righe,…avevo proprio pensato a te quando ho saputo che Patch sarebbe stato a Torino.
    l’amore è l’unica cosa che conta e che ha la forza di smuovere il mondo!
    grazie per le tue parole

  3. NUNZIA scrive:

    Ciaooo Grisss,
    Sono IAIA!..bello bello bello il tuo racconto!
    io grazie ad un percorso mio personale fatto in un centro olistico ho imparato ad Amarmi…e tutti giorni mi abbraccio e mi dico quanto miamo!!…è davvero bellissimo!!…la mia vita è cambiata molto….solo Gioia!!!

  4. elena scrive:

    E quindi …noi ci amiamooooo! Ciao Iaia…e grazie della tua testimonianza….non sapevo del tuo persorso. Ne son felice! Un abbraccio. Grissi

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