Idrochinesiterapia post-intervento

idrochinesiterapia

Idrochinesiterapia o Idrokinesiterapia , i benefici

“Eppure prima lo muovevo quasi normalmente…non avevo così male… ma perchè adesso succede anche questa?”

Ad ottobre 2014, un anno dopo l’intervento al seno, la spalla e il braccio destro hanno iniziato a fare i capricci, creandomi non poche difficoltà.

Uscita ad agosto da un anno di cure stavo riprendendo una vita normale quando il dolore a spalla e braccio hanno iniziato a farsi pesantemente a sentire. Non potevo più fare certi movimenti:
allacciarmi e slacciarmi il reggiseno, prendere qualcosa sul sedile posteriore dell’auto, grande fatica e dolore nell’alzare il braccio o portarlo dietro la schiena.
Inizio prima una serie di esami medici quali risonanza magnetica, ecografia alla spalla, lastre. Tutto ok! Sospiro di sollievo.
Continuo con una serie di trattamenti fisioterapici a secco che portano qualche beneficio, ma il dolore e soprattutto la limitazione al movimento persistono.
Faccio qualche seduta di agopuntura che però non migliora la situazione.

Ok ok…non mi lamento certo…sto bene…in forze …positiva..però mi piacerebbe che braccio e spalla migliorassero.

Diversi professionisti mi avevano diagnsticato il problema come “quasi frozen shoulder” (spalla congelata) “quasi congelata” perchè io comunque la muovevo, mentre la spalla congelata è proprio bloccata.
Altri professionisti invece sostenevano che la mia postura difensiva post-intervento avesse causato una limitazione nei movimenti.

A giugno 2015 mi rivolgo ad un ortopedico che mi consiglia l’idrochinesiterapia (Idrokinesiterapia ): la riabilitazione in acqua.

Riporto qui di seguito e fedelmente dal sito IFOR , centro fisioterapico di Torino al quale mi sono rivolta,
la descrizione tecnica:

L’idrochinesiterapia rappresenta la metodica di massima e migliore integrazione tra le proprietà fisiche dell’acqua e terapeutiche del movimento. L’acqua favorisce in modo determinante l’esecuzione di esercizi di mobilizzazione attiva e passiva, grazie alle sue proprietà fisicobiologiche.  L’acqua sostiene gran parte del peso del corpo favorendo l’esecuzione di movimenti con un corretto lavoro muscolare anche in condizioni di ridotto tono-trofismo e di difficoltà di carico.  Per questo motivo un muscolo che ha forza ridotta e non consente un corretto lavoro può realizzare in acqua diversi movimenti. Altrettanto importante è l’effetto analgesico del calore che si ottiene utilizzando acqua riscaldata ad una temperatura di 32°-35°C.

Faccio 10 sedute a luglio e 10 tra agosto e settembre e il miglioramento è stato davvero grande.
Ora riesco a fare con un sopportabile fastidio i movimenti che prima non facevo e mi procuravano grande dolore e
ho rafforzato la muscolatura.

Merito dell’ idrochinesiterapia (Idrokinesiterapia e dei fisioterapisti davvero sensibili, empatici e grandi professionisti.

Le sedute possono essere fatte privatamente o tramite il servizio sanitario nazionale previa visita fisiatrica.

Presumo esistano centri anche nelle altre città, io vivo a Torino e porto questa esperienza.

Alle donne operate al seno che hanno difficoltà motorie e dolori all’articolazione…da provare…perchè no?

I commenti e le condivisioni al riguardo sono sempre graditi.

Grazie

5 Comments » for Idrochinesiterapia post-intervento
  1. Clementina Ruffino scrive:

    A me è capitata la stessa cosa, ma all’altro braccio,quando mi sono messa a pagaiare dopo un anno di inattività. Posso sapere dove hai fatto idroterapia?

    • Elena scrive:

      Ciao Clementina, nell’articolo che ho scritto c’e’ il link al sito del centro fisioterapico IFOR di Torino, puoi andare sul sito e vedi tutti i riferimenti.

      • Clementina Ruffino scrive:

        Ti ringrazio per l’indicazione.Purtroppo mi sarà difficile rivolgermi a tale Centro perchè lontano da casa.Probabilmente opterò per qlc piscina più vicina. Ciao!

  2. Carmen Nappo scrive:

    Scusa volevo chiedere , ma il dolore alla spalla l avverto anche io che non ho avuto lo svuotamento ascellare , ma solo il linfonodo sentinella è normale? ???

    • Elena scrive:

      Ciao Carmen, purtroppo non so risponderti…dovresti consultare un ortopedico o gli oncologi che ti seguono… mi spiace non poterti essere di aiuto.

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