8 Marzo

8Marzo

8 Marzo

“Ma sì, magari l’8 marzo organizzo qualcosa…ma cosa? La cena con le amiche? Nooooo…i locali sono tutti pieni, non mi piacciono queste cose organizzate…, vorrei fare qualcosa di diverso, di particolare…”

“Sììì wow, finalmente una serata tutta per me, chiamo un po’ di gente e ce ne andiamo a una cena come si deve, e se magari c’e’ anche lo spettacolino dell’8 Marzo meglio ancora! …”

“Beh certo che sì, l’8 Marzo come ogni anno vado a fare una passeggiata in montagna, nel silenzio e quiete più assoluti, con le mie amiche più care”

“Finalmente potrò sedermi sul divano, mandare tutti fuori casa l’8 Marzo e vedermi le puntate scaricate della mia fiction preferita!”

“8 Marzo?…Per me è un giorno come tutti gli altri !”

Ognuna, giustamente, se la vive come meglio crede!

Ognuna di noi vive la sua  situazione di vita.

Siamo ragazze, donne adulte, con famiglia, single, fidanzate, amanti, vedove…

Abbiamo un lavoro che ci appaga, donne in carriera, o siamo in cassa integrazione, in mobilità, o non lavoriamo e ci occupiamo a tempo pieno della casa e della famiglia…

Abbiamo la giornata pienissima, corriamo da una parte all’altra, cariche di borse, di pacchetti, di figli da portare nei posti più variegati…

Abbiamo la giornata vuota, ci sentiamo sole, dobbiamo ingegnarci per occupare il nostro tempo con attività che ci facciano sentire meglio…

In questi giorni riflettevo su una cosa che accomuna un po’ tutte le donne (anche gli uomini, ma questo articolo è rivolto principalmente alle donne ;-) )… riflettevo sulla nostra parte bambina.

Tutte abbiamo questa parte infantile, la bambina che eravamo e che a volte sentiamo emergere, in situazioni di gioia o di dolore.

La nostra bambina che vorrebbe DIVERTIRSI, ma non osa, si frena, pensa di essere troppo grande per fare quella cosa… incoraggiamola!  Vai alla grande! Divertiti!

La nostra bambina che vorrebbe PROPORSI per un’attività lavorativa o esperienza di vita, ma pensa di non essere all’altezza… rassicuriamola! Tu puoi fare quello, hai gli strumenti  per muoverti in quella direzione.

La nostra bambina che è TRISTE, sconsolata, soffre e piange anche senza un perchè…coccoliamola, culliamola. Stai tranquilla piccolina, tutto si sistema, non aver paura, ci sono io con te.

La nostra bambina CAPRICCIOSA, FASTIDIOSA, STRAFOTTENTE…lasciamola sfogare un po’, respiriamo lentamente, sediamoci con lei e chiediamole ...Cosa c’e’ che non va? Cosa ti manca? Cerchiamo di capirlo insieme.

La nostra bambina ARRABBIATA, STANCA, NERVOSA, INCOMPRESA…lasciamola sfogare, guardiamola allo specchio e diamole il permesso di esprimere la sua rabbia…Sfogati starai meglio!

La nostra bambina che convive con la donna che siamo … che bello!

Lo spunto di questa riflessione mi è venuto guardando due mie fotografie: una  di quando avevo tre anni e mezzo e l’altra fatta un paio di mesi fa… la stessa espressione nelle due foto.

Sonia Busé, la fotografa, mi disse, dopo aver scattato decine e decine di foto: “Fammi un’espressione buffa, una che avresti voluto fare, ma non ne hai avuto il coraggio, una che ti imbarazza”

“Ma… non so …uff …che fatica…”

E poi …  faccio l’espressione simile a quella di 46 anni fa…l’espressione buffa della bambina di tre anni… E Sonia scatta!

Il mio augurio a tutte noi, per l’8 Marzo e non solo, è quello di coccolare e nutrire  la nostra parte spontanea, di renderla partecipe della nostra vita…dare la mano alla nostra bambina e camminare insieme.

Auguri a tutte le donne e a tutte le bimbe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15 Comments » for 8 Marzo
  1. Sonia scrive:

    sei unica ELENA❤️
    Spero di rivederti presto!

  2. CARLO scrive:

    GRANDE! da uomo a uomo, no! da uomo a donna, gran bel commento, variegato, profondo, ricco, e commovente…
    Elena sei grande! no! sei anche una bellissima bambina! un abbraccio da Carlo

  3. elena scrive:

    Carlo! Da donna a uomo … Grazie …

  4. nuvola scrive:

    Ciao Elena…
    grazie per questo bellissimo articolo..
    troppe volte dimentichiamo la nostra parte più vera e pura…presi da troppe cose..che ci fanno allontanare dalla nostra essenza…
    un sorriso ..un abbraccio. ..uno sguardo limpido
    una curiosità in più. .tutto può farci trovare un contatto con la bambina che è dentro di noi.
    Alleniamoci a coltivare e a farla esprimere.
    Grazie…un abbraccio. …Nuvola

  5. Stefania scrive:

    Non ci sono parole per commentare questo articolo. Semplicemente bellissimo e intenso. Un bacione

  6. stefania scrive:

    Questo, come altri tuoi articoli, toccano le mie corde profonde e mi commuovono e divertono contemporaneamente! Grazie Elena per questo spunto dell’8 marzo!

  7. Stefania scrive:

    Un bacio e un abbraccio dalla bambina assopita in me … oggi la farò uscire dalla naftalina ;-)

  8. Patry scrive:

    oggi risalirò sul quel pulmino giallo!!!! ….;-))

  9. Paola scrive:

    il tuo articolo mi ha riportato indietro nel tempo ,a quando ho partecipato al mio primo corso per entrare a far parte dell’associazione che svolge attività di clownterapia , è proprio vero la mia “bimba ” è venuta fuori piano piano . Da quel giorno sono trascorsi ormai quasi 8 anni e, nonostante i miei 57anni ,c’è ancora quella bimbetta che sgambetta nei reparti ,fra i pazienti e spesso anche nella vita di tutti i giorni, e di questo ne vado molto fiera e mi fa stare bene . Ti ammiro molto e leggo sempre volentieri i tuoi articoli!! Grazie Paola

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